Di tutti i cieli e di tutti elementi,
se nell'Apocalisse io ben discerno,
di tutti i regni e di tutti li venti

115 commesso ha Dio agli angeli il governo
sí come a motor primi e generali,
sí che lor moto vien dal piú superno.

Ora mi di': se li ben temporali
sono commessi ad agnol che sia buono,
120 da che son seme di cotanti mali?

Ché, se penso l'origine, onde sono,
cavati son d'inferno, ove natura
nascosto avea cosí nocivo dono.

Ed anco questo don, s'io pongo cura,
125 tutte le volte nuoce a' possessori,
se l'appetito a sé non pon misura.

E Satanasso disse:—Se mi adori—
quando nell'alto monte menò Cristo,
—io ti darò e regni e grandi onori.—

130 Adunque da lui è cotale acquisto:
nullo guadagno grande e ratto viene,
se non con froda o con rapina misto.

Chiaro è lo testo che questo contiene,
ché nell'Apocalisse chi ben cerca,
135 questo testo e la chiosa vedrá bene.
p. 236
Dice: «Qualunque per guadagno merca,
convien che della bestia porti il segno»,
come chi serve a Dio porta la cherca.

E questa bestia, come fermo io tegno,
140 è un diavolo; e la froda e la bugia
il segno son del serpente malegno.

Ed anco in ciò che fa, convien che sia
Cristo simile al Padre e che ambedoi
tengan un modo, un ordin e una via.