Io vidi l'Ira poi con crudel faccia;
e fe' le fiche a Dio il mostro rio,
stringendo i denti ed alzando le braccia.
Mentre cosí faceva, ei partorío
80 orrendi mostri e prima la Biastema
col viso altèro e biastimante Dio.
Ahi, creatura vil, di bontá scema,
putrido verme e posto in gran bassezza,
come biastemi la Vertú suprema?
85 Ché, da che l'Ira sempre mai disprezza
colui, con cui si turba, or pensa quince
se pecchi, dispregiando tanta altezza.
E, se ti levi contra il primo Prince,
sol per tal atto diventi idolatra:
90 tanto il furor e cecitá ti vince.
—Quell'altro, che ha la faccia iniqua ed atra,
è Sdegno inchiuso nella fantasia,
il qual, quand'esce fuor, com'un can latra,
e dice contumelia e villania
95 ed avvilisce, obbrobri recitando
con la rabbiosa voce e con follia.
Il terzo mostro ancor brutto e nefando,
Immania ha nome ed Inumanitade,
ch'è come un cane o bestia, divorando.
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100 Questo tra 'l sangue crudo e tra le spade
prende diletto e, benché altri gridi,
non ha misericordia, né pietade.
Dall'ira escon battaglie ed omicidi,
insulti, oltraggi, onte, risse e guerra,
105 le grandi espulsion de' propri nidi.
Se 'l detto mio attendi, che non erra,
questa è che ha guasto il mondo e le gran ville
e che li gran reami gitta a terra.