Quella che nella vista è men difforme
e che par men molesta in questo loco
45 e che si desta e poi ratto si addorme,

è l'Ira prima: è lieve e dura poco,
sí come fiamma accesa nella stoppa
tosto si lieva, e poi s'estingue il foco.

E, benché nel durare non sia troppa,
50 il colpo furioso, quando coglie,
non fa men male a chi in quello s'intoppa.

E questa tra le case si raccoglie
e tra la turba pronta e garrizzaia
e tra gli amici, il marito e la moglie.

55 L'altr'Ira è dentro, e di fuor non abbaia,
ma pensa far vendetta e non favella,
sol perché l'ira di fuor non appaia.

Questa è chiamata Ira amara e fella;
cerca vendetta e nel cuor si richiude;
60 e poscia alfin si placa e non flagella;

ché, benché pensi le vendette crude,
passando il tempo lungo, e l'ira passa
e le man placa, pria di piatá nude.
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E l'Ira terza mai vendetta lassa,
65 rabbiosa nello cor, e sempre seve,
insin ch'occide o, divorando, abbassa.

Questa è detta Ira difficile e grieve;
crudele e tirannesca ovver superba,
che mai non posa, se 'l sangue non beve.

70 Megera è questa con la vista acerba;
di ratta occision non è contenta,
ma per piú tormentar la vita serba.

Ella si gode quando altrui tormenta:
guarda quant'ha crudele e brutta faccia
75 e che d'ogni piatá la cera ha spenta!—