E questo luogo è pian, pulito e terso
assai a questo, e nol torce in oblico
concusso alcun, che 'l raggio mandi sperso.—

Allor mi disse il padre piú antico:
50 —Tu forse ammiri che qui non fa male
il troppo caldo noioso e nimico.

Sappi che, dove il giorno è sempre equale
alla sua notte, quanto il dí riscalda
il sol, che 'nver' zenitto suso sale,

55 tanto la notte col fresco risalda;
e però quella patria, se pon' cura,
fie temperata, né fredda, né calda.

E, benché tanto il sol vada in altura,
non fa di caldo sotto il loco accenso,
60 quando in cotale altezza poco dura.

Non è sola cagion del caldo intenso
l'altezza dello sol, ma sua dimora
col raggio insú riflesso, s'io ben penso.—
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Il suo parlar mi die' piú dubbio allora,
65 ed io di domandar non avea ardire,
come scolar che troppo il mastro onora,

che mostra ancor non voler assentire
con parole, ma tien il capo basso,
facendo vista d'altro voler dire.

70 Ond'ello:—Parla;—ed io:—Cotesto passo
ha forse veritá solo in quel clima,
ov'è la gran cittá di Satanasso.

Ma questo loco tanto si sublima,
che ben tre ore nell'alto emisfero
75 vedete il sole innanzi agli altri in prima.

E cosí, quando il giorno si fa nero
nell'occidente, a voi ben per tre ore
luce quassú il celeste doppiero.