25 Ma, perché è scritto nell'antica Legge:
«Crescete insieme vo' e moltiplicate»,
come in quel testo piú volte si legge,
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per questo molti la verginitate
impugnano, perché non è feconda
30 come lo stato delle coniugate.
Convien che a questi detti si risponda
che funno a tutte spezie e fûn comuni
non a persona prima ovver seconda,
ché vòlse Dio e vuol che sianvi alcuni,
35 perché alle cose sue meglio s'attenda,
che d'ogni atto venereo sian digiuni.
Benché verde grillanda o sacra benda
adorni quella c'ha la mente negra,
non però vergin esser si comprenda;
40 ché la verginitá pura ed allegra
è la mente incorrotta a Dio divota,
cogli atti onesti e colla carne intègra.
E, se l'integritá fusse rimota
contra 'l voler, non però si sospetti
45 perder corona e la celeste dota.
La castitá è poi de' men perfetti;
ma, se si parte dalle cose sozze,
il frutto di sessanta in cielo aspetti,
se non trapassa alle seconde nozze,
50 se lassa ciò in che Marta s'affanna,
se piú non vuol marito che rimbrozze,
e se con Michelina e con sant'Anna
abita sola e dimora in quel templo,
ove si gusta la celeste manna;
55 se dalla tortora anche piglia esemplo,
che beve turbo e sola sempre è 'n lutto,
quasi dicendo:—Io castitá rassemplo.—