Il matrimonio è poi di minor frutto;
perché convien che la famiglia rega,
60 non può inverso Dio attender tutto;
ché quanto piú col mondo alcun si lega
ed alla cura bassa sta piú attento,
tanto dal contemplar di Dio si piega.
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Allora è santo e vero sacramento,
65 se in una vera fede egli è fundato,
in santa pace e in un consentimento;
se solo a quel buon fine egli è usato,
pel quale al primaio uom, quando fu fatto,
la sposa Dio gli trasse del costato.
70 Se bestiale ovver meretricio atto
fra lor non si usa, allor è continenza,
ché fuor de' miei confini e' non è tratto.—
Poi, come donna che fa reverenza,
lassando il ballo, tal atto fe' ella,
75 e prese il quarto canto l'Abstinenza.
Alzando gli occhi al ciel, quella donzella
disse:—La mente mia libera e lieta
sublimo al mio Signor, che mi favella.
Egli è che spira e che mi fa profeta:
80 Egli è che ciba me, lui contemplando:
Egli è che di vertú mi fa repleta.
Di me all'uomo fe' il primo comando;
e, quando el ruppe, a morte ed a fatiga
e tra mille timori el pose in bando.
85 L'offizio mio quella parte castiga,
dov'è 'l desio e quel voler ribello,
che alla legge mental dá sí gran briga.
Li tre fanciulli ed anche Daniello
profeti fei, perché funno abstinenti
90 e parlavan con Dio, com'io favello.