25 incoronati dello verde alloro
tutto splendente; ed avean tutti quanti
ancora in capo altra corona d'oro.
p. 317
—Virgilio e Tullio son quei duo dinanti
—cominciò a dire a me la dea Prudenza:—
30 quelli duo fênno i piú soavi canti.

Inseme Roma e la sua gran potenza
venne in Augusto all'altura suprema,
ed in costor lo stil dell'eloquenza.

E quanto alcun s'appressa al lor poema,
35 tanto è perfetto; e quanto va da cesso,
tanto nel dir il bel parlar si scema.

Omero è l'altro, che vien loro appresso,
il qual ad ogni dir giá detto in greco
andò di sopra e vinse per eccesso.

40 E, come ogni splendor oscuro e cieco
si fa, quando è presente un maggior lume,
cosí ogni altro dir, ponendol seco.

Quell'altro è quel che fece il bel volume,
Tito Livio dico, il quale spande
45 dell'arte d'eloquenzia sí gran fiume.

Il quinto, in cui risplendon le grillande,
è l'alta tuba dotta di Lucano
con valoroso dire adorno e grande.

Egli si lagna che 'l sangue romano
50 fu sparso per li campi di Farsaglia,
sí che vermiglio fe' tutto quel piano;

e raccontò della civil battaglia
di Cesar e Pompeo e lor grand'onte
coll'alto dir, che come spada taglia.

55 Ovidio è l'altro, e 'l gorgoneo fonte
gli die' nel poetar lingua sí presta
e nelli metri sí parole pronte,