145 E, se saper tu vuoi la piú serena
loda ch'ell'abbia, attendi e fa' ch'impari
di quanto merto questa fede è piena.

Se promettesse alcun tutti i denari
ad alcun altro, acciò che gli credesse
150 alcuni effetti a suoi sensi contrari,

non sería mai che credere el potesse;
nientemeno el credería per fermo,
senza denari ovver senza promesse,

se fusse ditto a lui dal divin sermo.
155 Allora quel che non puote natura,
a creder l'intelletto non è infermo.

E questo solo avvien, se ben pon' cura,
ché la mente fedel si fonda in Dio,
onde ha autoritá Sacra Scrittura.

160 E, se tu ben attendi al parlar mio,
nulla è maggior offerta e piú eccellente,
nullo olocausto è piú efficace e pio,

che quando volontá stringe la mente,
che tanto crede a Dio, ch'assente quello
165 che pare a' sensi suoi contradicente.

Chi questo fa, non è a Dio rubello.—

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CAPITOLO XV