LETTERA.
dell'Ecc. o Dott. M. Levi Ehrenreich Rabb. Magg. e ————
Preg. moSignore,
Nel restituirle il lavoro sui Mesi dell'anno israelitico non posso a meno di porgerle le più sincere congratulazioni per essere riuscito a condurre a termine un'opera molto pregevole, che arricchirà la nostra letteratura d'un libro per molti rapporti assai commendevole.
Mi piacque anzitutto l'idea d'insegnare ai nostri giovani la nostra storia antica, le leggi, i riti e costumi sacri, prendendo occasione dalle feste, dalle commemorazioni e sacre pratiche, come si susseguono nei vari mesi dell'anno.
Il suo libro mi piace inoltre, perchè attenendosi nell'esposizione delle dottrine e delle leggi alla pura ed inesausta fonte della Santa Scrittura, Ella non trascura di rendere all'antica Tradizione il riguardo e l'omaggio che le è dovuto; mi piace infine, perchè destinato ad erudire [pg 4] la nostra gioventù in ciò che nell'istruzione della medesima deve occupare il primo posto, il suo libro è adorno di quei pregi che a siffatti lavori non devono mancare, voglio dire la chiarezza, l'ordine, forma attraente ed estensione e profondità d'insegnamenti proporzionati allo scopo che veggo essere quello di far conoscere, apprezzare ed amare ai giovani israeliti le nostre antichità, la nostra Religione e le sacre pratiche che da essa traggono origine.
Mi abbia, Egregio Signore, quale sono con distinta stima
23 ottobre 1879.
Devot. Amico e Servo
M. LEVI EHRENREICH.