Mènecle solo.
Mèn. (seguendo dell'occhio Elèo che allontanasi) Bravo giovine!... valoroso e leale! Contrasti bizzarri! Costui nell'età degli svaghi pensa alle cose serie: e Mènecle nell'età... dei raffreddori, trascura gli affari serî, per... per... (non finisce la frase, tornando al corso insistente dei suoi pensieri) Ma colei m'ha messo una pulce qui nell'orecchio... Per Ercole! ne va del mio onore!... Ah, se arrivo a cogliere quel tale... oh, quello, parola di Mènecle, non mangia più aglio nè fave nere...[187].
SCENA X.
Mènecle, Mìrtala e Blèpo.
Bl. Padrone. C'è qui Mìrtala, la moglie di Cròbilo Colonèo.
Mèn. Uh, quella seccatura! Anche oggi! Di me o di Aglae cerca?...
Blèpo. Non so.
Mèn. Bravo asino!...
Bl. (dalla soglia, impassibile) Padrone!...
Mèn. Eh?...