Dàm. O da Tebe liberata... o dagli inferni.

Mèn. (lo abbraccia) Addio. (Dàmocle esce) Moriranno tutti ma moriranno bene.

SCENA II.

Mènecle solo.

(Passeggia meditabondo) Ora a colei... Quel maledetto sospetto non mi dà tregua. Poc'anzi la fantesca parea sulle mosse. Blèpo sarà ancora alla guardia... Decisamente non mi riconosco più. È bastato quel sospetto molesto per mandare i miei buoni propositi all'aria!... E Giove scrutatore dell'anime m'è testimonio s'essi eran sinceri!... Ci tenevo tanto alla soddisfazione di poter dire: ho schiuso io nuove gioie, nuovi orizzonti al di lei cuore! Se ella invece ci ha già pensato da sè, la mia diventa una generosità da far ridere Atene alle mie spese...

SCENA III.

Mènecle e Blèpo.

Mèn. (ansioso) E così?...

Bl. La vecchia è in trappola.

Mèn. Da quando?