Bl. (fingendo indignarsi, con posa tragi-comica) Fanciulla!...
Tr. Faccia da gufo!...
Bl. Vezzosa Venere!... io attentare al tuo seno!... (vanno via bisticciandosi, la vecchia collerica e Blèpo gravemente canzonatorio).
SCENA VIII.
Mènecle solo.
Ed ora... Oh! il gnomone segna la nona... Se Cròbilo ha da venire, a momenti sarà qui. Adesso gli lascio più tranquillo il posto... e lo servo io... Ah, eccolo... l'imbecille Cròbilo... (s'avvia ad uscire dalla porta interna, ch'è nel mezzo) Non guastiamogli i progressi!... Quanto ai due ragazzi poi... (Nello andarsene, si arresta ad un tratto, essendosi fermato il suo sguardo sopra una vecchia panòplia appesa alla parete. La sua faccia, dianzi rasserenata, si è rifatta seria, triste, pensosa. Sembra assorto in qualche improvvisa idea. Distacca macchinalmente dalla panòplia una vecchia spada, la sfodera, e l'esamina lungamente) Quanta ruggine!... (cogitabondo, brandisce due o tre volte la spada, squassandola, come per provar la forza del braccio. Poi, come soddisfatto della prova, con gesto rapido, la rinfodera, la rimette a posto, va concitato ad un tavolo, scrive poche righe, poi chiama) Blèpo! (Blèpo compare) Questo a Pelopida!... (gli consegna una tavoletta quindi va via ripetendo con accento di soddisfazione commossa) Quanto ai due ragazzi poi... (esce).
SCENA IX.
Cròbilo solo.
(Voce di fantesca di dentro) Aspetta qui — verrà a momenti.
Cròb. (si avanza guardingo, pauroso, dal peristilio a destra, in punta di piedi, spiando intorno) La piazza è deserta. (rassicurato) Meno male!... (tentennando il capo) Curiosa! La mi fa venir qui — evidentemente è un convegno — e invece di ricevermi nelle sue stanze, la mi riceve nell'aula comune... Basta! speriamo avrà preso le sue misure... Non ci avrei nessun gusto di incontrar Mènecle. Mi squadrava ieri e mi contava quegli atti di ferocia, con una disinvoltura... Brrrr!... Mènecle sarà un buon amico, ma non è uomo mite nell'arte di governo... e non è quello il sistema di cattivarsi le popolazioni!... Ma già, nelle sue cose è un po' strambo... non l'ho mai capito troppo bene... Quello che capisco benissimo è che Aglae con lui non se la intende... Ah, ella è qui... Numi! come è bella! par Venere che esce dalle spume!