Crìs. E il tuo cuore?

Agl. È tranquillo.

Crìs. La tua mente?

Agl. Riposa.

Crìs. I sensi?

Agl. (vivissima, nervosa) Dormono.

Crìs. (alzandosi) Ebbene... alla tua età... con queste belle giornate... con questo sole... io non dormirei...

Agl. Perchè Fania ti sveglia... me l'hai detto.

Crìs. (a Fania, sottovoce) Meriteresti, per l'aurea Venere, che invece di me, ti avessero dato in moglie la vecchia Mìrtala! Provar un po' anche tu... che gusto!...

Fan. Zitta!... (si sente di dentro la voce di Cròbilo) È qui suo marito...