(Mentre Beoto parla, Eudemonippo è ritto in piedi a lato della propria tribuna, e prende annotazioni.)[37]
Beoto. Ci bado!... non temere, sarò cortese con questo... scelleratissimo. La commedia vi sta, o giudici, davanti: essa vi parli per me. Vietano le leggi nostre, o Ateniesi, sian messe sulla scena persone vere sotto il loro nome e dicasi ingiuria a magistrati: savio divieto, perchè l'onore di questi è onor dei cittadini che li elessero, e l'onor dei cittadini è patrimonio della Repubblica. E pur qui nella commedia si nominano e Fania ed Elèo: e pur non ignorate che il vecchio Mènecle fu eletto due volte tesmoteta, e andò ambasciatore ai Corintj e governatore in Lesbo: giudicate voi, dopo tanta dignità di uffici, qual parte nella commedia gli tocca di fare. Bellissima anzi, vi dirà questo istrion da dozzina:[38] ma voi non sorprenderanno le sue parole, perchè appunto la commedia è intesa a capovolgere ogni concetto e della famiglia e della virtù. Vedo molti fra voi dalla testa calva o canuta, i quali condussero in tarda età giovane sposa...
2º El. (scherzoso al vicino). Neh, senti Glaucone!...
Beoto. ... essi, essi diranno, per gli dei, se la condotta che a Mènecle costui attribuisce, sia imitabile e seria, se degna di un Arconte ella sia! Ad essi, ad essi, se a loro è pur caro sentirsi sui freddi levigati avorî della testa la carezza di mano morbida e tepida, e stringere la fresca dolce compagna fra le braccia antiche e dignitose — ad essi, ad essi[39] io domando se meriti pena costui che dalla scena osa propor simili esempî, e proporli in persona di un magistrato che porta corona, affinchè l'esempio, reso più autorevole, porti più presto, o vecchi giudici, nei talami vostri la solitudine...
(Esclamazioni dei giudici).
1º El. Eh, eh! senti?
2º El. Come, come? La solitudine nei talami nostri? Questo osa quel tristo?...[40]
Beoto (rilevando, con voce vibratissima, la interruzione). Sì... questo osa!... e difendeteli, difendeteli, i vostri talami, per gli dei!...
2º El. Ma anche per le dee, se occorre!... o sta a sentire!...
Beoto. Io non so se io deva... non vorrei...