RICCARDO.

N'è vero ch'è bello il mio Peppino?

GIACOMO.

Non gli insegnerai a rubar ragazze...

RICCARDO.

Cattivo! Ma vieni dunque a veder Ida... Poi avrai bisogno di cambiarti, riposarti...

GIACOMO.

Eh, un sonnellino magari... ho perso la notte. E tutte le volte che vedo un uomo felice, o mi vien sonno... o mi vien appetito.

RICCARDO.

(ridendo)