LEA.

(continuando a carezzarlo, china su lui)

No, no, grazie, amore. Tienle per te. Come ti chiami?...

PEPPINO.

Peppino... e te?... (la voce di Ida dall'interno del villino chiama: «Peppino! Peppino!») La mamma chiama!...

LEA.

(percossa dalla voce di Ida che le giunge dal villino)

Cielo!... di là!... Ah! (si alza atterrita, ributtando bruscamente indietro Peppino e strappa dal busto ch'è lì presso la ghirlanda di fiori che vi è appesa).

PEPPINO.

Ah!... Cattiva anche te!... Perchè strappi i fiori?... Non son tuoi. Son di papà... Lo dirò alla mamma!... (chiamando) mamma... (mentre Ida dall'interno lo chiama ancora, il piccino correndo rientra nel villino).