(insistente, supplichevole, affettuosa)

Chiamale ubbie! Ma sei tu che me l'hai messe in mente. Te ne ricordi?

RICCARDO.

Di che cosa?...

IDA.

(appoggiando con affettuosa mestizia la testa sulla spalla di lui, mormora a voce piana e lenta senza guardar Riccardo)

«Un fior sovra un tumulo spiega...»

RICCARDO.

(un gesto vivo gli sfugge, come per porle la mano alla bocca e impedirle di proseguire)

Ida!...