Sì.
LEA.
(che già si ritrova a due passi dal balcone, al sì di Riccardo ritirando ratta le mani dalla testa di lui, si drizza della persona ed esclama con accento vibratissimo)
Ah! era ciò che volevo!... (Riccardo la guarda sorpreso: ella soggiunge con sentimento profondo e voce dolcissima, quasi parlando fra sè) Ora sì che l'andarsene è bello!... (si volge a Riccardo che ansioso cogli occhi la interroga, gli pone affettuosa una mano sulla spalla e con accento dolce soggiunge) No... no... Vivi a tuo figlio... (Riccardo volge altrove la testa e si cela la faccia nelle mani per nascondere il pianto. Lea si è appoggiata affettuosa sulla spalla di lui standogli dietro, a un passo dal balcone)... il passato sta bene nella tomba... ebbe torto ad uscirne...
SCENA ULTIMA.
DETTI, IDA e PEPPINO.
(Ida col piccino si è affacciata dall'uscio, guardando ansiosa Riccardo e Lea; al comparire del piccino e di Ida, Lea getta alla rivale un'occhiata, si stacca rapidissima da Riccardo, e rivolta verso Ida termina la frase)...
... e ci ritorna!...
(in un lampo si getta dal balcone, ancor prima che Ida, che ha visto l'atto disperato e getta un grido di terrore e d'angoscia, abbia potuto accorrere a lei. Risponde al suo un grido di Riccardo che si precipita verso il balcone, mentre Ida cade in ginocchio presso il suo bambino, e se lo stringe atterrita, convulsa nelle braccia).