Lea!... perdonami!...

LEA.

(chinandosi su lui e prendendogli la testa nelle mani, gli susurra all'orecchio con accento rapido a fior di labbro)

Mi ami ancora?... Mi ami?...

RICCARDO.

Sì.

LEA.

(c. s.)

Verresti meco?

RICCARDO.