LEA.
(volgendogli vivamente il capo, poi mutando bruscamente pensiero)
No. (va a sedersi al suo tavolino da ricamo e vi appoggia il gomito. Riccardo ve la segue)
RICCARDO.
Lea...
LEA.
(cogitabonda)
Che ora è?
RICCARDO.
Le cinque.
LEA.
(volgendogli vivamente il capo, poi mutando bruscamente pensiero)
No. (va a sedersi al suo tavolino da ricamo e vi appoggia il gomito. Riccardo ve la segue)
RICCARDO.
Lea...
LEA.
(cogitabonda)
Che ora è?
RICCARDO.
Le cinque.