(Protocollo del Notaio Camillo Beneimbene.)

Documento N. LIII. Cesare Borgia al Marchese Francesco Gonzaga.

Pamplona, 7 dicembre 1506.

Illme Princeps et Exme Dne. Compater et tanquam fr. hon. Comm: Aviso V. Extia como depoi tanti travagli ha piaciuto ad N. Sr Dio liberarme et cavarme de prescione nel modo che da Federico mio secretario exhibitor de questa intendera, piaccia alla infinita sua clementia che sia per maiur suo servitio: Al presente me retrovo in Pampilona col sermo Re et Regina de Navarra, dove arrivai alli tre de Decembre, como de questo et de ogni altra cosa dal prefato Federico V. Illma Sria ad pieno intendera, al quale piaccia de quanto dirà in mio nome prestar quella piena fede che faria alla mia propria persona. Alla Extia V. sempre me recommando. Ex Pampilona VII. Decembris MDVI.

de vra S. compatre e minor fratello

Cesar.

(Archivio Gonzaga in Mantova.)

Documento N. LIV. Lucrezia Borgia al Marchese Gonzaga.

Ferrara, 28 dicembre 1506.

Ill.me et Exme D.ne Cognate et fr. hon. Lo exhibitore presente serà un servitore del Ill.mo S. Duca mio fratello che expectandosi da sua Ex.cia ha portato lettere di quella, significando la nova de la sua certa liberatione, et il loco dove per Dio gratia la si trova sana et di bona voglia, che è in confermatione di quanto si haveva per advisi da diversi bande. Il viene a V.a Ill.ma S.ria cum sue lett.e sum certa che la si alegrarà et pigliarà quello contento che faria el pred.to S.r Duca et io dogni suo prospero et felice successo amandolo, come la fa da fratello. Non ho voluto chel dicto venga senza questa mia per la quale non me extenderò altramente in narrarli come è passata dicta liberatione perche da lui come instructo del tutto ge la exponerà diffusamente. Et a V.a Ex.ia sempre me ricomando.