Ferrara XXVIII. Decembre 1506.

De V.a S.ia obedientis.ma Sorella

La Duchessa de Ferrara.

N. Bendede'.

(Archivio Gonzaga in Mantova.)

Documento N. LV. Lucrezia Borgia al Marchese Gonzaga.

Ferrara, 15 gennaio 1507.

Ill.me et Ex.me D.ne Cognate et fr.r hon. Hora ho inteso che per commissione de la S.ia de N.º S.re è stato preso in Bologna Federico cancelliero del S.re Duca mio fratello: et perchè sum certis.a Chel non si trovarà in manchamento alcuno per non essere venuto per fare ni dire cosa alcuna che possa despiacere ni essere molesta a sua Beat.ne perchè sua Ex.ia non pensaria ni ardiria fare simil cosa verso sua S.ta et costui sel havesse commissione alcuna melhaveria prima comunicata, et io non haveria tollerato ne tollerarla che se ne facesse un tristo pensiero per essere devotiss.ma et fidelissima serva de S. Beat.ne insieme cum lo Ill.mo S.r mio consorte. Ma non trovo ne so chel sia venuto per altro se non per portare la nova de la sua liberatione. Et cussi tengo per indubitato chel non si trovarà in mancamento. Et perchè questa detentione io la estimo grandemente maxime per il smachamento che po essere per questo al p.to S.r Duca mio fratello che non sia in gratia de sua Beat.ne anche a me: priego quanto più so et posso V.a Ex.ia che per quanto amore la mi porta, la vogli in ogni modo operare cum la p.ta S. che presto el sia relaxato come spierò in la benignità sua et in la efficacia et intercessione de V.a Ex.ia che per un singulare piacere et beneficio al presente da V.a Ill.ma Sig.ia non potria recevere il magiore ni de che più ge ne restasse obligata et per l'honore et per ogni respecto, si chè de novo ge ricommando questo caso de tutto core, et a lei mi offero et ricomando.

Ferrarie XV. Januarij 1507.

De V.a S.ia sorella e servitrice la Duchessa
de Ferrara.