Cantabunt nomen saecula cuncta suum;
il che è stato una vera profezia. Vedi: Michael Firnus, Historia nova Alexandri VI ab Inocentii obitu VIII. Edizione similmente rara dello stesso Eucario Silber, anno 1493.
[32]. Ex arce Spoletina, die V Oct. (di propria mano) Vr. uti fr. Cesar de Borja Elect. Valentin. Pubblicato dal Reumont nell'Archiv. Stor. Ital., serie 3ª, tomo XVII, 1873, 3ª dispensa.
[33]. Era venuto il primo marito de la dicta nepote, qual fu rimesso a Napoli, non visto da niuno... Dispaccio di Giannandrea Boccaccio, vescovo di Modena, Roma, 2 novembre 1492, e i seguenti del 5 e 9 novembre, nell'Archivio di Modena.
[34]. Appendice di documenti, [n. 7].
[35]. Dispaccio nell'Archivio di Mantova. Ne' rapporti officiali la Lucrezia era a volte chiamata anche Nipote del Papa.
[36]. Giannandrea Boccaccio al duca Ercole. Roma, 25 febbraio 1493.
[37]. Vedi il contratto di matrimonio nell'Appendice di documenti, [n. 9].
[38]. Memorie manoscritte di Pesaro, di Pietro Marzetti e di Lodovico Zacconi, nella Biblioteca Oliveriana di quella città.