[60]. Trotti al duca di Ferrara. Milano, 24 dicembre 1494.

[61]. Queste date le porge Marin Sanudo nella sua storia manoscritta dell'invasione di Carlo VIII, fol. 470.

[62]. Queste date sono tolte dalle notizie di Marin Sanudo, Diario, vol. I, fol. 55, 58, 85.

[63]. Il dì de S. Laurentio il Duca de Gandia, figliuolo del Papa, intrò in Roma accompagnato dal Cardinale di Valenzia, et tutta la Corte con grandissima pompa. Dispaccio di Lodovico Carissimi al duca di Ferrara. Roma, 15 agosto 1496. Archivio di Modena. — Il 12 settembre il Gandia scrisse una lettera al marchese Gonzaga, che è riprodotta nell'Appendice di n. 12, affinchè si abbia anche una lettera di questo Borgia.

[64]. Il Boccaccio ad Ercole, 24 maggio 1495.

[65]. La Civiltà Cattolica (fascicolo del 15 marzo 1873, pag. 727) dà un estratto della notizia del Diario di Marin Sanudo, vol. I, 258. Essa suona così: Da Roma per le lettere del orator nostro se intese et etiam de private persone cossa assai abominevole in la chiesa di Dio che al papa erra nato un fiolo di una dona romana maridata, ch'el padre l'havea rufianata e di questa il marito invitò il suocero ala vigna e lo uccise tagliandogli el capo ponendo quello sopra uno legno con letere che diceva questo e il capo de mio suocero che a rufianato sua fiola al papa et che inteso questo il papa fece metter el dito in exilio di Roma con taglia. Questa nova vene per letere particular etiam si godea con la sua spagnola menatali di Spagna per suo fiol duca di Gandia novamente lì venuto.

[66]. Epitaphia clarissimarum mulierum quae virtute: arte: aut aliqua nota claruerunt. Codice di Hartmann Schedel nella Biblioteca Nazionale di Monaco.

[67]. Lod. Zacconi, Hist. di Pesaro, manoscritto nella Biblioteca Oliveriana; e così pure Pietro Marzetti.

[68]. Le lettere sono nell'Archivio Gonzaga a Mantova.

[69]. Battista Almerici, I, e Pietro Marzetti, Memorie di Pesaro. Il manoscritto è nella Oliveriana. Queste cronache non sono esatte nelle date e spesso sono piene d'errori.