[260]. Vedi Genealogia della Casa Borgia, del Cittadella.

[261]. Lettera di Giulio Alvarotti dalla Francia, del 14 febbraio 1550. — Archivio di Modena.

[262]. Campori, Una vittima della storia; Antonio Cappelli, Lettere di L. Ariosto, prefazione, pag. LXI. Vedi anche W. Gilbert, Lucrezia Borgia Duchess of Ferrara, vol. II, pag. 240 e seg.

[263]. Di ciò egli diede nuova al marchese Gonzaga con lettera da Pesaro, 4 novembre 1505. — Archivio di Mantova.

[264]. Gli Atti relativi a questi ultimi Sforza di Pesaro sono in copia nell'Archivio di Stato di Firenze: testamento di Giovanni Sforza del 24 luglio 1510; trattato di Galeazzo col legato papale del 30 ottobre 1512; testamento di Galeazzo del 23 marzo 1515; in Pesaro poi le tavole nuziali d'Isabella del 29 settembre 1520.

[265]. «J'ose dire que, de son temps, ni beaucoup avant, il ne s'est point trouvé de plus triomphante princesse, car elle était belle, bonne, douce et courtoise à toutes gens.» Le Loyal serviteur, Histoire du bon Chevalier, le seigneur De Bayard, chap. 45.

[266]. Il dispaccio dell'agente è nell'Archivio di Mantova.

[267]. Gl'istrumenti nel Liber Arrendamentorum, già citato, provengono dalla Cancelleria di Lucrezia.

[268]. Vedi Cittadella, Genealogia della famiglia Borgia, pag. 41 e seg.

[269]. Pubblicate nell'edizione italiana della Vita di Leon X del Roscoe, cap. VII, pag. 300 e seg.