[270]. Cittadella, Albero genealogico, n. XXXI.

[271]. Trovai gli Atti nell'Archivio di Stato di Firenze, fra le carte di Urbino, cl. I, div. C, fil. 14. — Giulia Varano nel 1534 sposò Guidobaldo II di Urbino, cui portò in dote Camerino. Ma colui dovette nel 1539 cederlo a Paolo III, che lo diede al nipote Ottavio Farnese.

[272]. Dispaccio di Beltrando Costabili al duca Ercole. Roma, 7 marzo 1504.[273]

[273]. Il dispaccio del Costabili è uno degli ultimi citati in questa storia. Dispacci e relazioni officiali di oratori, agenti, inviati e ambasciatori della Repubblica di Venezia, delle Corti di Ferrara e di Mantova, incontrammo sin qui ad ogni passo. I nomi dei Capello e Zorzi; dei Pozzi, Trotti, Manfredi, Seregni, Sacrato, Cartari, Saraceni, Bellingeri, Boccaccio, Carissimi e Costabili; dei Brognolo, Cataneo e Carola, e per la molta attività che spiegavano, e per la intera fiducia che meritamente godevano, hanno dovuto lasciare nel lettore gradita impressione. Quanto a noi, procedendo nella traduzione di questo libro, in verità ci parve mano mano formassero il più spiccato e più nobile contrapposto a un mondo ricchissimo e splendidissimo, senza dubbio, nelle forme, ma guasto nelle intime essenzialità della vita; a un mondo, ove ogni cosa, per sacra che fosse, cedeva spesso alla passione e all'interesse brutale, e ogni idea di moralità sembrava quasi del tutto ottenebrata, e carattere proprio degl'uomini pubblici era quello di non averne alcuno. Rimpetto a quel mondo sì profondamente commosso e tutto pieno d'instabilità negl'animi e in qualsiasi umana relazione, splende davvero di bella luce quella pleiade di uomini seriamente e costantemente devoti al dover loro e ai loro Stati, scrupolosi nel loro ufficio, fedeli ai Principi loro, cauti, oculati, attenti sempre, quanto alacri, abili ed esperti! E come quei che gli si affidarono, dovettero esser contenti de' segnalati servizii che n'ebbero e del modo onde furon resi! Nel dividerci da essi sia lecita questa parola che ne onori la memoria. Valga la fama di quegli uomini egregii a riabilitare, non fosse che in parte, il nome italiano in quell'epoca floridissima e tristissima insieme. Nè, da un altro lato, l'operosità e svegliatezza, onde fecero mostra, avrà forse contribuito poco a fondare quella reputazione di sagacia e d'avvedutezza che l'ingegno diplomatico degl'Italiani s'è acquistata. (Nota del Traduttore.)

[274]. Documento nell'Archivio Sancta Sanctorum, armadio IV, mazzo VI, n. 7.

[275]. Atto del 4 dicembre 1503, nell'Archivio suddetto.

[276]. Archivio Sancta Sanctorum: istrumento del 1º aprile 1504.

[277]. Archivio Sancta Sanctorum, armadio IV, mazzo VI, n. 5.

[278]. Archivio Sancta Sanctorum, armadio VI, mazzo VI, n. 7.

[279]. Appendice di documenti, [n. 58].