Non più!… Nabuco
Responsi attende dalla propria spada
Soltanto….
(pausa)
Alle sue cure ognuno ritorni.
Alla pena gli schiavi; ai vezzi loro
Le donne; ai riti i sacerdoti; ai balli
Ed ai conviti chi il piacere adora;…
E ai suoi pensier Nabuco.
(Tutti si allontanano.—Scende la sera.—Presso lo scaleo viene accesa una lampada)
SCENA VII
NABUCO solo, sul trono.
NABUCO (cupamente)
E di Nabuco
Sono i pensieri, ahimè, i nemici soli
Ch'egli teme!…—La terra e il mar son vasti;
Ma, ad averne l'imper, basta una spada!
Oro, gloria, poter:… facili prede
Di volgari nature! Io li posseggo,
E non son lieto!…—Anch'io ringhio ed addento,
Come il mastin, se alcun li tocca…. Il suo
Brandel di carne esso difende, ed io
Il mio frusto d'impero…. Eppur, s'accheta
Il mastino satollo;… ed io non trovo
Riposo invece!… Un mendico, che geme
Agonizzante per eterna fame,
Sta in me Nabuco onnipossente: e invano,
Per sazïarlo, io gli gettai finora.
Cento vittorie, e cento regni, e il mondo!…
Ei sempre grida: «No! Non questo cibo
Mi sazia!…»
(Depone la corona e lo scettro—A poco a poco notte completa)
Ora vediam: Tutte le cose
Hanno una forma ed un mister: mutare
Noi la forma possiam; ghermir l'arcano
Mistero…. forse!….—Ogni volgar natura
Della forma si sazia; ogni divina
Sazierebbe il mistero?… Io del mistero
La conquista tentar dunque dovrei?
Oh, l'immane fatica!… In suo confronto
Gioco mi par di cerretani quella
Che già compii….