E n'hai tu colpa?…
(dopo averla amorosamente fissata un istante, prendendole una mano)
Vuoi
Esser mia sposa?
DAÌRA (ritraendosi)
No….
ARG.
Chi preferirmi
Dunque potresti?…—È vero, io re non sono;
Ma Nabuco, partendo, a me affidava
Il poter suo; sicchè nessun m'è eguale.
Polvere son gli umani eventi. Il soffio
Del destin li sconvolge e li rimuta!
È Nabuco lontan; per lui qui stanno
La lealtà d'Argiasp, i parassiti
Della sua stirpe, e l'eco affascinante
Delle vittorie sue.—Ma s'ei morisse?…
S'io lo tradissi?… Se, genìa mal fida,
Dei cortigiani il gregge a un re novello
Rivolgesse la fronte, e la vittoria
A lui le terga?—Qual sarebbe allora
La tua sorte, o fanciulla?…—Io sol salvarti
Potrei…. se m'ami….
DAÌRA
E s'io non t'amo?