ATTO QUARTO

Terrazzo d'un vecchio giardino.—Molti cespi di rose gialle.—In fondo la campagna.—Monti in lontananza.—Meriggio.—Nabuco, Daìra, Afraisab, sotto una tenda, stanno asciolvendo.

SCENA I

NABUCO—DAÌRA—AFRAISAB

NABUCO
(guardando la campagna)

Oh, il fulgido meriggio!… Io, più d'ogni altra
Ora del giorno, adoro questa.—Lieta
Parmi ogni cosa nella luce immensa;
Scintillan l'acque; la verzura sembra
Sfavillante smeraldo; e l'aria, accesa
Da un diffuso splendor, ricorda intense
E generose idee senza confine
Prodiganti la vita!—Piena ho l'anima
D'una pace gioconda!—Ami tu, forse,
O mia Daìra, più di questa, l'ore
Misterïose della notte?

DAÌRA

Ogni ora,
Che ti fa lieto, adoro!

NABUCO (ad Afraisab)

E tu?