—Lasciamo i se avessi ed avresti, e parla tondo. Con chi mi mariti tu? Con Pasquino?
—Ambiziosa! Sali ancora.
—Fino a che piano?
—Scendi al primo.
—Ci siamo. Con chi dunque?
—Col principe di Lavandall.
Aurora scoppiò in un immenso scroscio di riso.
—Gli è pertanto vero, giuro a Dio!—sclamò lo scultore. Quell'originale, mica più tardi che stamane, à avuto l'onore di dimandarmi la tua mano.
—Destra o manca?
—Ti porti il diavolo.