—E tu?
—Io ò risposto che tu eri la più milensa artista di Roma.
—Insolente. Ed egli?
—Egli à replicato… Indovina.
—Peste sia del tuo indovina!—scoppiò Aurora.
Vi era nello studio un pezzo di specchio. Madamigella Aurora lo avvicinò con grande serietà agli occhi suoi, e, dopo aver contemplato per alcuni secondi i suoi lineamenti stupendi, soggiunse, di un'aria fra il serio ed il comico, imitando la voce del principe:
—E perchè no, al postutto? Egli à risposto: madamigella Aurora è la più milensa artista, voi dite, signore? Io me la fumo! Ella è, in ogni caso, la più bella fanciulla di Roma.
—Alla lettera, sillaba per sillaba!—sclamò lo scultore.
—Egli à dello spirito, allora—replicò Aurora con la gravità di un giudice.
E si lasciò amare.