Il principe sentillo ribalzare sul suo cuore, e levò la testa—sotto il peso ancora della mano della malattia.
E non potè sollevare il suo corpo. Ma e' vide suo fratello traversare la camera, senza volger la testa dal lato suo, e partir precipitoso.
IV.
Le spiegazioni.
Una settimana passò.
Il principe non uscì dai suoi appartamenti. Altri che Ivan non vi fu ammesso. A Maud e ad Alessandro, che andavano ogni giorni a chiedere nuove di lui, il laconico guardiano rispondeva invariabilmente:
—Meglio, ma non ancora in istato di ricevere.
Infine, un mattino, quando il conte si presentò per udire il bollettino ordinario sulla salute di suo fratello, Ivan gli disse:
—Il principe sta bene. Egli è uscito or ora a cavallo, e vi prega, padrone, di andarlo a raggiungere nello sboscato del lago.
—Non à detto altro?