La vettura del conte Alessandro portava i due fratelli allo sboscato.
Poco dopo usciva Ivan, conducendo due cavalli sellati, carichi di un fascio avvilupato in una coverta da viaggio. Tutte le disposizioni erano state prese dal principe.
Giunta ad un certo punto della foresta, la vettura si fermò, ed i due fratelli discesero.
—Aspettate qui—disse Alessandro al lacchè.
Ed andò a raggiungere il principe che precedettelo a piedi.
Essi non scambiarono una parola.
Non una parola si erano detto nella briska.
Spuntando sullo sboscato, scorsero Ivan che vi spuntava da un altro viale, galoppando a briglia sciolta.
Alessandro sospirò.
Pietro fece un ghigno di sprezzo.