—Un solo minuto—replicò il conte—una sola parola…
—In guardia, ti dico—gridò il principe di nuovo, fendendosi.
Alessandro si pose in guardia, e lasciò l'assalto al principe.
Questi era destro, lesto, abile; ma la sua mano vacillava per debolezza. Alessandro parò. Avrebbe potuto disarmare a piacere ed uccidere suo fratello: nol volle. Non volle neppur troppo stancarlo. Fece una finta di coupé, ma assai larga, per lasciare il suo petto scoverto. Il principe allungò un colpo dritto, e forò suo fratello da banda a banda.
Alessandro cadde.
Il principe abbandonò la guardia della spada, volse le spalle, salì a cavallo e mormorò:
—All'altra, adesso.
E disparve.
Un minuto dopo, chiamava i famigliari del conte con la briska.
Venti minuti dopo, giungeva al villaggio d'Imazoff, dove Maud l'aspettava nella berlina.