Il dottore di Nubo avevagli fatto comprare le collezioni che da cinquant'anni accumulava uno dei fisiologhi e naturalisti più rinomati di Francia, morto testè.
Il principe, leggendo sempre e disuggellando le sue lettere, senza levare il capo disse:
—Entrate.
E' non scorse Maud.
Ella si trascinò fino a lui.
Di un tratto, ella videlo tremare come un uomo che esce da un bagno ghiacciato, riconoscendo il carattere di una lettera e provando ad aprirla con violenza.
Vi riescì alla fine e lesse.
Poi, levandosi di soprassalto, egli andava a prorompere non so in quale esclamazione, quando vide innanzi a lui Maud, impiedi, gli occhi devaricati da stupore e da terrore.
—Ah!—gridò il principe con una veemenza spaventevole—ah! voi venite per apprendere sue nuove!… Ebbene, infame… eccone.
E ciò dicendo, gittò la lettera sul viso della moglie.