Infrattanto, il mercato conchiuso, il dottore faceva rivenire l'albergatore e gli comandava da cena per due.

—Io mi tedio a cenar solo e non mangio—diss'egli. A chi potrei indirizzarmi in città per averlo a conviva?

—Ah!—rispose l'albergatore—se vostra eccellenza ama il buon vino, noi abbiam qui il capitano della gendarmeria…

—Non vo' birri alla mia mensa, gnoccolone!—interruppe il dottore, conoscendo i polli di casa Borbone.

—Vi sarebbe inoltre l'arciprete.

—Io sono protestante.

—In questo caso, che vi sembra del medico?…

—Son medico anch'io. Ci arrovelleremmo prima di dar mano agli hors-d'oeuvres.

—Allora, eccellenza, io non so mica più… perchè il sotto-intendente non verrebbe.

—Nè io il voglio, perdio.