—Il suo segretario fa la corte alla moglie di lui, e non si scomoderebbe neppure pel re. Il sindaco à la gotta… Ah! un'idea.
—Dite pure.
—Vostra eccellenza gradirebbe ella un messere che mangia molto, ma molto?
—S'e' mi piacesse, per fermo.
—Ebbene, il cancelliere comunale è la perla delle tavole. E' non mangia mica sovente, il galantuomo, perchè è povero.
—Perchè è desso povero?
L'albergatore restò allampanato alla dimanda. E' sbirciò il dottore con attenzione, poi soggiunse:
—Cazzica! perchè è povero? Da prima perchè non guadagna abbastanza. In seguito perchè à una famiglia numerosissima. Infine, eccellenza, perchè giuoca alla lotteria quel po' di ben di Dio cui guadagna.
—Andate ad invitare il cancelliere—ordinò il dottore—e fate il festino per bene.
Il cancelliere accettò di balzo e giunse all'albergo.