Il principe Alessandro di Lavandall è sempre incaricato dall'imperatore Nicola di quelle funzioni misteriose che toccavano al mondo dei saloni di Parigi, alla polizia politica ed all'alto intrigo diplomatico. E' scriveva sempre allo czar di quei ghiotti spacci, cui Federico II, Caterina II, Luigi XVIII gustavano con tanto appetito—la petite presse all'uso delle teste coronate!

Un mattino dell'anno…. non mi ricordo bene la data. Ma M. Guizot era ministro, ovvero M. Thiers—uno, insomma, dei due grandi piloti che condussero la dinastia di Orléans al di là della Manica! Un mattino, dunque, di questo ricordevole anno, il principe di Lavandall passeggiava nella sua sala d'armi.

Erano le nove del mattino.

Egli aveva fatto due ore di ginnastica alla spada col suo maestro d'armi, ed in quel momento percorreva in lungo ed in largo la sala, per dare l'ultimo acume a quell'appetito della colazione sì ben preparato dalla scherma. Un monte di giornali, più o meno sberleffatti da una matita rossa, giacevano sur un divano, e due o tre altri sur una seggiola, marcati all'inchiostro nero e postillati.

Il principe era avvolto in una vesta da camera di cachemire grigio, e si baloccava colla cordella turchina che l'azzeccava alla vita. Era distratto e camminava a gran passi, borbottando qualche cosa. Poi tuffava le mani nelle sue grandi tasche e ne tirava fuori, per la terza volta, un dispaccio, cui leggeva facendo dei musoni singolari, sclamando con dispetto:

—Sì, sì, vi ci vorrei ben vedere, voi signor conte di Nesselrode! Gli è facile dar degli ordini, i piedi stesi sugli alari del camino…

E soggiungeva altra roba, forse meno riverente pel suo ministro, cui perciò appunto non articolava chiaro, e che restava in istato di ringhio indistinto.

In quel momento, un domestico annunziò il signor conte Sergio di
Linsac.

Il principe fece un segno della testa, ed il signor di Linsac entrò.

Non era avariato di molto, dopo l'assassinio di Regina. Sarebbe forse perchè il rimorso non è ruggine che rode alla superficie, ma trivella che fora in dentro?