Il signor di Balbek si contorceva e taceva.
Morella riprese il braccio del principe di Lavandall, per fare un giro nella sala di danza.
Il duca si alzò anch'egli e la seguì lentamente, di lontano.
L'ambasciatore di Spagna, che si trovava a fianco a lui con la
Polacca, gli disse sorridendo:
—Caro duca, il Russo vi dà scacco e matto: lasciate la partita.
—Non l'ò impegnata: non posso dunque lasciarla.
—Allora, non impegnatela. Le donne ammattiscono per le mine dell'Oural.
—Voi avete ragione forse, marchese. Ma ben sovente, elleno si servono delle mine per comprarsi degli aranci.
Morella, che trovavasi innanzi a lui, l'udì e domandò al principe di
Lavandall:
—Principe, se vi dessero a scegliere tra un orso ed un pappagallo, quale dei due scegliereste voi?