—A meno che?—obiettò il duca.
Il dottore si alzò per partire borbottando:
—No: voi nol fareste. Ciò sarebbe assurdo.
—Ma infine, che cosa—dimandò il duca.
—Che cosa?—ripetè il dottore lentamente, camminando verso l'uscio.
—Dite dunque?
—Ebbene,—sclamò il dottore, volgendo il bottone della porta…
Tob, che aveva ascoltato questa conversazione alla toppa, dovè allontanarsi e non udì le ultime parole.
Vide partire il dottore, ed il suo padrone, restato sulla soglia come pietrificato, accompagnarlo d'uno sguardo senza vista, gli occhi sbarrati o smarriti.
Quando il duca ebbe richiusa la porta, Tob ritornò al suo osservatorio. Tenne il suo occhio incollato al buco della toppa un'ora al meno. Poi rinculò come sbigottito, allampanato. Si fregò gli occhi, dubitando quasi di avere ben visto. Ritornò al posto, guardò ancora, sembrò turbatissimo… e corse fuggendo da madama Thibault.