Le labbra di Vitaliana si crisparono. Adriano, che se ne avvide, non distinse se fosse un sorriso o uno spasimo.
La notte!
Che di cose la notte non doveva dessa rammentare a questa donna, sia ch'ella fosse amorosa o gelosa, sia che l'avesse semplicemente osservato la bellezza di Morella e la sua intimità con suo cugino!!
Questi riprese:
—Mi permettete voi, madama, di presentarmi in casa vostra, domani?
Vitaliana riflettè, poi disse:
—Al postutto! perchè io sono venuta qui?
—Grazie!—gridò Adriano raggiante. Io vi porterò domani il resultato delle mie riflessioni, un piano di condotta fermo, e… il mio pentimento, se…
Vitaliana squadrò suo cugino di uno sguardo freddo, severo, disdegnoso, e disse:
—Fate chiamare la mia gente.