—Madama la duchessa à bisogno di qualcos'altra?

—Di nulla.

Maria salutò ed uscì.

Ascoltò un istante alla porta, sorrise, passò alla camera del duca—cui trovò chiusa… e si ritirò.

XIX.

Fiat lux

La duchessa si lasciò cadere sulla dormeuse.

La sua immaginazione prese in un istante le ali degli angeli e la condusse, in pochi secondi, a traverso i suoi anni di giovinetta, poi di giovane donna, poi di giovane madre. Il suo passato le formava intorno un pianeta. Passava per la via lattea della sua innocenza e si elevava verso le altitudini cui i primi raggi dell'aurora invermigliano.

Quei fuochi eran quelli del salone di Morella!

Questa memoria imporporò le guance di Vitaliana.