Ma, siccome per la Chiesa, del pari che per la diplomazia, un canone o un trattato, che cessò di aver forza di legge, rimane sempre in vigore come precedente, utile ad essere ricordato in certe eventualità, così noi abbozzeremo ancora il racconto di qualche Concilio. D'altra parte, se la Chiesa s'è cristallizzata sovra un banco di dottrine ch'essa dice ortodosse, l'eresia—cioè l'opposizione, la riforma, il progresso—non ha punto abdicato; ieri ancora la Congregazione dell'Indice condannava dei libri eretici, e domani il ventunesimo Concilio ecumenico di Roma deciderà sulla incompatibilità della scienza e della civiltà col dogma. Seguiamo dunque di lontano codesta permanente protesta dell'eresia, l'usurpazione del potere spirituale sul temporale, e la resistenza laica contro l'invasione ecclesiastica.
XII.
Il Concilio di Magonza (848), poi quello di Cressì sulla Sara, alla presenza di Carlo il Calvo, ed altri posteriori proscrissero la dottrina di Gottescalco, il quale, basandosi su S. Agostino, professava il fatalismo sotto il nome di predestinazione, e insegnava il dogma d'una triplice divinità nella trinità.
La dottrina della grazia e del libero arbitrio fu fondata.
Quattro Concilii si tennero a Costantinopoli (859-869): i Greci e i Latini vi si scomunicarono a più potere. Fozio vi fu, alla sua volta, eletto e deposto; Martino II vi fu deposto da Fozio; e Fozio fu riconosciuto da Giovanni VIII, il quale dichiarò Giuda tutti coloro che dicevano che lo Spirito Santo procedeva dal Padre e dal Figlio—sempre infallibilmente!
Ottone convocò un gran Concilio nella basilica di San Pietro a Roma (963) per porre un termine ai disordini del papa Giovanni XII, cui il Concilio accusò d'omicidio, d'incesto e di sacrilegio. Il papa rispose, scagliando la scomunica al Concilio; ma il Concilio gli fe' notare ch'egli aveva commesso un errore di grammatica nel suo interdetto, e lo condannò. Giovanni scomunicò l'imperatore Ottone; ma questi lo destituì, ed elesse in sua vece un laico, Leone VIII[8]. Un marito geloso che, trovando Giovanni presso sua moglie, lo uccise a colpi di martello, non semplificò la situazione: un altro successore fu dato a codesto bel vicario di Cristo!