—Che facesti, Alberada! io lo tradiva per te!

—Vergogna! vergogna, sclama Alberada coprendosi il volto con ambo le mani. Nel mondo non v'ha dunque più un cuore che ricetti la virtù?

Ugone resta a considerarla un momento, poi sospirando dimanda:

—Ed al papa che recherai in risposta, sventurata! che recherai?

Alberada alza gli occhi al cielo, accenna della mano il suo capo, e risponde con nobiltà:

—La testa.

Fine del primo volume.

NOTA.

Perchè non si credano miracolose le pruove di forza accennate nel capitolo VIII si ricordino questi fatti storici.

Azzeddoulat, principe persiano, colle sole braccia stramazzava a terra un toro, e faceva la caccia ai leoni.