Andrea Everardo Rauber signore di Petrouel, che rompeva anche un ferro di cavallo, e che aveva una barba lunga fino a terra e da terra alla cintura, per sposare una figlia naturale di Massimiliano duellò con uno spagnuolo a chi mettesse l'altro in un sacco, e ve lo mise;

Il celebre Giorgio Castriota detto Scandeberg, il quale per la sua forza invogliò Maometto II a volerne vedere la scimitarra. Giorgio gliela mandò dicendogli: che si era ben guardato mandargli altresì il braccio il quale l'adoperava;

Cervione—Charri—e per ultimo Ugone Tudextisen, di cui parla Summonte, che, per dar saggio di gagliardia agli ambasciadori greci, scaricò un colpo di pugno sulla testa di un cavallo, e l'uccise.

Questi esempi, ed altri numerosissimi, fanno fede che noi non esagerammo nelle prove che descrivemmo poc'anzi.

INDICE

LIBRO PRIMO.—Il Placito Pag. [5]

LIBRO SECONDO.—L'incamiciata » [68]

Nota » [205]

Note

[1]: Il morgingab era un dono che il marito dava alla moglie dopo la prima notte delle nozze per averla trovata vergine. Ed era tanto l'entusiasmo degli uomini di allora per questa verginità, che le leggi ebbero a metter regola e modi ai loro doni.