LIBRO SESTO.—Rodolfo di Svevia. » [123]
Note
[1]: Si chiamava Wehrgeld una somma di danaro che in composizione l'uccisore pagava alla famiglia dell'ucciso per impedire le faide o vendette. Il soldo di argento allora valeva 46 franchi e 63 centesimi se non erriamo.
[2]: Il sagibero era una specie di giudice.
Nota di Trascrizione:
Sono state effettuate le seguenti correzioni:
- essere la più {belle|bella} castellana d'Italia
- ed affidollo ai cortigiani, {affichè|affinchè} lo menassero
- sorridendo e mettendosi a {sesedere"|sedere}
- sclama {Baccellardo|Baccelardo} ridendo.
- Io non ho fretta, ripete {Laidolfo|Laidulfo}
- tutti quelli che glielo {avvessero|avessero} prestato
- non si {didimenticano|dimenticano} i buoni amici.
- {fas|fac} illis sicut Madian et Siræ
La lezione «scheltro» dell'originale è stata conservata.