«Padre reverendo, io vengo qui per obbedire agli ordini di colui che mi vi manda, ma io non so proprio che dirvi.

«Chi è che vi ha ordinato di venire, figliuola mia? domandò il P.
Piombini.

«Mio fratello, un prete come voi, che non transige sul compimento dei doveri religiosi.

«Egli ha ben ragione, figliuola. Ma non desolatevi se non siete preparata. Vi confesserò senza ciò. Ed anzi tutto, perchè indossate voi codesta tunica religiosa?

«Perchè la è la livrea meno costosa per le donne povere.

«Non avete dunque alcune vocazione per lo stato claustrale?

«Assolutamente alcuna.

«Non vi fate in questo caso alcuna violenza. Dio non ha creato la donna per la preghiera sterile e per la solitudine disperata. Egli l'ha creata per concorrere con l'uomo alla festa della vita.

—Ah sì! sclamò Don Diego, la bella festa che è la vita! Ma continua.

—Dopo essersi informato del mio nome, e della mia età, del mio paese, della nostra condizione, del nostro stato di fortuna, delle nostre risorse e di altri dettagli, sui quali ho risposto con prudenza, il padre Piombini mi ha domandato: