Il deportato in Siberia non si può ammogliare che nella classe la più infima e la meno rispettabile della società. Se egli vuole contrarre altri legami, il concubinaggio, per esempio, egli è libero. Ma, se vuole sposare una giovinetta di condizione elevata, o anche nella posizione di Cesara, eʼ bisogna dimandare ed ottenere il permesso dello Czar. In un modo e nellʼaltro però, i suoi figli restano egualmente servi della Corona. Se egli è amnistiato, i suoi figliuoli non possono accompagnarlo: eʼ sono esclusi dallʼamnistia, e non cessano di esser servi.
Lʼukase dellʼemancipazione ha migliorato un poʼ le condizioni di questi miserabili.
Potevo io dunque tenere la mia promessa?
Dʼaccordo unanime, Cesara ed io, aggiornammo la nostra unione, la quale non poteva essere benedetta che sur una terra libera. Infrattanto, accelerammo i preparativi della fuga.
Essendo ad Yrkutsk, e non volendo esporre Cesara alle avventure di ogni sorta di una traversata del deserto, inevitabile per recarsi a Pekino, io aveva risoluto che avremmo provato di arrivare al mare di Okhotsk, sul Pacifico, costeggiando i contrafforti del Baikal e dei Sablonoi, e che avremmo cercato imbarcarci sur un naviglio europeo.
Questo itinerario, gremito altresì di pericoli, lungo, irto di difficoltà, era un atto di disperazione. Nondimeno, non andavamo a tentare Dio.
Lʼordine della partenza per Yrkutsk si abbattè sulle nostre speranze, e le stritolò.
Cosa fare? Scrissi la dimanda allo Czar per isposar Cesara, e la portai al generale Jukowski. Gli confessai il mio amore. Gli parlai della promessa che avevo fatta al padre. Gli dipinsi la situazione di questa giovinetta restata sola. Madama Jukowski si trovava presente. Lʼavevo prevenuta ed interessata in mio favore. Ella ottenne da suo marito e dal generale Ozeroff che la mia fidanzata mi accompagnasse a Yakutsk. Rividi il cielo aprirsi sul nostro capo.
Incaricai uno dei miei compatriotti di vendere la nostra casetta ed i pochi arredi e mobili che non potevamo trasportare, ed affagottai il resto.
Partimmo da Yrkutsk il 17 settembre 1864.