Lʼempio giogo di spezzar.

Questa strofa fu la miccia che mette il fuoco alla mina. Una voce immensa, la voce di tutto un popolo, scoppiò nel grido: Lo giuriamo!

Sì, essi lo giurarono, e tennero il giuramento dato.

Petőfi continuò:

Fummo schiavi. In servo avello

Gli avi dormono. A noi spetta
Di giurar sui loro tumuli
E compirne la vendetta.

Nel tuo nome, o Dio degli Ungari,

Noi giuriamo,
Noi giuriamo

Lʼempio giogo di spezzar.

—Noi giuriamo, gridò la folla di nuovo col rumore del tuono.