—A Pesth, colonnello.

—Chi vi ha dato lʼordine della partenza?

—Il ministro della guerra, Lazzaro Meszaros.

—Non conosco i vostri pulcinelli io, ruggì il colonnello; sono il padrone del reggimento, ed esso non riceve ordini che da me.

—Colonnello, vʼè un padrone di tutti, re per noi, imperatore per voi. Egli ha approvato il decreto del 20 agosto.

—Andate a costituirvi prigioniero; un Consiglio di guerra giudicherà la vostra risposta.

—A Pesth sì. Qui no.

Quasi tutto il reggimento era accorso. Il colonnello adocchiò il capitano del 2.o squadrone, che aveva riunito tutti i suoi; erano per montar a cavallo.

—Capitano, gli disse, impadronitevi del capitano del 4.o squadrone, e fate disarmare lʼintero squadrone.